Il paese è stato più volte set e soggetto: documentari etnografici sulle neviere e sulla lavorazione del legno, servizi televisivi sulla sagra delle castagne, cortometraggi girati nel centro storico, riprese d’archivio conservate dalle teche pubbliche. È materiale che di solito circola per qualche settimana e poi sparisce, mentre è esattamente quello che serve a chi arriva per capire com’era Aritzo trenta o cinquant’anni fa. Qui ogni scheda dice chi ha girato, quando, quanto dura e dove si può vedere oggi — che è la domanda a cui è più difficile rispondere.