Su Aritzo si è scritto più di quanto sembri: studi sulle neviere, ricerche linguistiche sulla parlata aritzese, raccolte di canti e proverbi, monografie sull’artigianato del legno, tesi universitarie rimaste inedite. A questo si aggiunge quello che gli aritzesi hanno scritto per conto proprio, dalle memorie familiari ai bollettini parrocchiali. Mettere in fila autore, anno, editore e soprattutto dove si trova una copia trasforma un elenco bibliografico in uno strumento utile: per lo studente che prepara una tesi, per l’amministrazione che deve documentare un vincolo, per il visitatore che vuole approfondire.