Il retablo domina la navata destra della parrocchiale di San Michele. È una tavola a scomparti dipinta a tempera e oro, di scuola sardo-catalana, arrivata ad Aritzo nella seconda metà del Cinquecento.
Al centro l’arcangelo pesa le anime; ai lati quattro scomparti raccontano episodi della sua vita. La predella, più tarda, è stata rifatta dopo un incendio.