Il museo è dedicato al pittore, ritrattista e incisore Antonio Mura, artista completo sia per preparazione professionale che per adeguata cultura, che si distinse nell’esecuzione di opere sacre seguendo la sua ispirazione profondamente religiosa. Nella sua pittura amava raffigurare, quasi a testimonianza della religiosità degli aritzesi, i visi dei suoi compaesani: alcuni suoi dipinti si trovano anche nella Basilica di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari.
L’edificio che accoglie il museo risale a fine Ottocento e ospitava originariamente il municipio. Il nuovo spazio espone opere provenienti dal Comune di Aritzo, dalla parrocchia di San Michele Arcangelo e da alcune raccolte private, messe a disposizione dai proprietari. Il museo fa parte del sistema museale cittadino insieme a Casa Devilla, al Museo Etnografico e al Carcere spagnolo di Sa Bovida.