La vallata d’Aritzo è un’ammirevole bellezza della Sardegna, unica nel suo genere: amena quanto si può desiderare, e tanto più bella quanto più contrapposta all’asprezza circostante dei monti. S’apre innanzi al paese, che vi rimane rinchiuso.
La pendice a sinistra si distende in lunghezza vari chilometri, tutta coperta da una fittissima popolazione di castagni così fitti in aria da formare una rete continua di rami: un denso fogliame, una sola gran macchia verde che, guardata da fuori, appare come una vasta e unita superficie di verzura sollevata sulla superficie del suolo. È meravigliosa la foltezza e il rigoglio dei castagni, altissimi, affusolati come ceri colossali, con un leggero ombrello di rami, quali più snelli e giovinetti che tendono in alto a raggiungere i maggiori, a superare i fratelli che sorgono a decine sullo stesso ceppo da cui fu reciso un albero grande.
