EcoMuseo della Montagna Sarda

Costumi, maschere ferine e gli attrezzi di tutti i mestieri barbaricini.

Il museo etnografico di Aritzo è una componente indissolubile del tessuto sociale e abitativo, del territorio e del patrimonio naturalistico: per questo è stato definito anche eco-museo. Le sue sezioni ospitano un patrimonio ampio e variegato delle attività più rappresentative della cultura barbaricina, disposto per tematiche e mestieri lungo due sezioni.

La prima ospita una rassegna di costumi tradizionali maschili e femminili e una collezione di maschere ferine locali: su mamutzone, s’ulzu l’orso, sa maltenica la scimmia e su boe, tutte realizzate con pelli di capra o di pecora. L’altro spazio raccoglie il materiale della tradizione agro-silvo-pastorale: gli attrezzi del contadino, del boscaiolo, del falegname intagliatore, del pastore, del fabbro e del bottaio, insieme agli oggetti della tessitura e della sfera magico-religiosa, agli strumenti per la lavorazione delle candele e a una raccolta di campanacci.

Un settore è interamente dedicato alla produzione della carapigna e alle neviere. Chiude il percorso la ricostruzione della cucina tradizionale, con il camino a fuoco centrale, dove è documentata la catena operativa della panificazione e della lavorazione delle castagne, e dove è esposta anche una collezione di giocattoli.

Approfondimenti

Sa carapigna: storia e preparazione del sorbetto che nasce dalla neve

Come si fa il dolce che identifica Aritzo in tutta la Sardegna, perché nasce dalle neviere e dove vederlo preparare in piazza.

Su maistru 'e linna: il mestiere che ha reso Aritzo famosa in tutta l'isola

L'arte dell'intaglio del castagno, le cassapanche da corredo, gli attrezzi e sa mustra: come si lavora oggi in una bottega che segue ancora le procedure tradizionali.

I signori della neve: come Aritzo rifornì di ghiaccio tutta la Sardegna

Per cinque secoli il paese ebbe il monopolio della raccolta della neve. Storia delle neviere, dei niargios e del mestiere che finì con la prima fabbrica di ghiaccio.

INFORMAZIONI

Come visitarla

Ingresso: A pagamento
Durata: 1 ora e mezza
Prezzo: Biglietto del sistema museale

Orari di apertura

Dove si trova

Centro storico, 08031 Aritzo (NU)

CONDIVIDI

GALLERIA FOTOGRAFICA

Altri punti di interesse nelle vicinanze

Funtana de S. Antoni

Accesso libero

La Vallata d'Aritzo

Accesso libero

Museo Antonio Mura

A pagamento