Le strutture alberghiere di Aritzo sono poche e di dimensione contenuta, dalle quattordici alle venticinque camere, quasi tutte a conduzione familiare da due o tre generazioni. Offrono i servizi che servono a chi usa il paese come base — ristorante interno, parcheggio, spesso una navetta per le partenze delle escursioni — e restano aperte anche d’inverno, quando la neve sul Gennargentu porta un turismo diverso da quello di agosto. Alcune affacciano sul tacco calcareo del Texile, altre stanno dentro palazzi di fine Ottocento nel centro storico. È l’opzione più comoda per chi arriva senza programmi precisi.