Se in Sardegna si dice cassapanca si pensa ad Aritzo. Castagno massello dei boschi sopra il paese, motivi geometrici incisi a scalpello, cerniere e serrature in ferro battuto: nasceva come corredo di nozze e si tramandava di generazione in generazione, tanto che nelle case aritzesi se ne trovano ancora di ottocentesche in uso. Intorno alla cassapanca è cresciuta una scuola di falegnameria che produce anche sgabelli da focolare, taglieri, madie e mobili su misura, con gli stessi incastri e senza chiodi. I tempi sono quelli del legno stagionato: per un pezzo importante servono due o tre mesi.